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URIAH HEEP Gli Uriah Heep rappresentano uno dei grandi paradossi della storia del rock. L'esordio della band avviene nel 1970,grazie ad un "talent scout" che risponde al nome di Gerry Bron,il quale decide di proporre sulla scena musicale un gruppo di 4 elementi (che in seguito diverranno 5 grazie all'aggiunta del tastierista Ken Hensley) di nome "Spice". Per lanciare al grande pubblico quella band dei sobborghi di Birmingam,decide di scegliere il nome di un personaggio dei romanzi di Charles Dickens,(l'avvocato Uriah Heep)poichè in quell'anno,ricorreva il centenario della morte dello scrittore inglese e il suo nome rieccheggiava in tutto il regno unito. Fin dagli esordi,la band ha l'originale
caratteristica di cambiare i membri così come cambia il vento:la
formazione originale del gruppo infatti,riesce solo a registrare 6 degli 8
pezzi presenti nel loro disco di esordio e poi è costretta a
cercare un session man per
completarlo. Sono infatti più di 20 i musicisti che si alternano in questa band dagli esordi al 1986,che paradossalmente,si rivela forse la più prolifica dal punto di vista discografico degli anni '70:ben 12 lp in studio e un live ("January 73",considerato da molti il miglior disco live dei '70 dopo "Made in Japan" dei Deep Purple) tra l'estate del 1970 e quella del 1978!e qui stà il paradosso di cui accennavo prima:ci sono gruppi che sono rimasti uniti per anni,senza produrre un gran numero di dischi;gli Uriah Heep invece hanno dimostrato che i problemi interni,benchè fastidiosi,non possono fermare la creatività e la produttività di una band. Benchè siano molto instabili nel gestire la loro unità,nelle varie formazioni degli Uriah Heep troviamo due o tre elementi "cardine":tra il 1970 ed il 1976 sussiste la compresenza di tre membri fondatori:David Byron (nella foto a destra),Mick Box e Ken Hensley. Dal 1977 al 1980 gli elementi fissi sono Mick Box,Ken Hensley e Trevor Bolder,nei primi anni '80 la "vecchia guardia" è formata da Mick Box e Lee Kerslake (anche egli cardine fondamentale della band negli anni '70) ai quali si ricongiungerà Bolder dal 1985 fino ai giorni nostri. Detto questo è possibile quindi capire
come un gruppo possa cambiare quasi tutti i musicisti nel loro ruolo
(tranne il chitarrista Mick Box,unico a non aver mai lasciato il gruppo) e
mantenere comunque un suo stile unico,fatto di melodia,tecnica e potenza
sonora. Negli anni '70 gli Uriah Heep furono spesso bersagli della critica musicale dell'epoca:a pochi mesi dal loro esordio discografico,una giornalista scrisse:"Se questo gruppo avrà successo,dovrò suicidarmi..."loro in pratica ce la fecero (finora hanno venduto in media 1 milione di dischi all'anno) anche se non raggiunsero la fama dei loro colleghi più famosi (mi riferisco ai Led Zeppelin e ai Deep purple). Benchè non abbiano moltissimo seguito in Italia,sono famossissimi e seguitissimi in altri paesi europei come l'Olanda e la Germania (dove attualmente,giungono in tour una volta ogni 2-3 mesi...). DISCOGRAFIA ESSENZIALE: Very Heavy,very humble (1970) Salisbury (1971) Look at yourself (1971) Demons & wizards (1972) The magician's birthday (1972) Uriah Heep live (live 1973) Sweet freedom (1973) Wonderworld (1974) The best of (raccolta 1975) Return to fantasy (1975) High & mighty (1976) Firefly (1977) Innocent victim (1977) Fallen angel (1978) Conquest (1980) Abominog (1982) Head first (1983) Equator (1985) Live in Europe 79 (live 1987) Live in Moscow (live 1988) Raging in silence (1989) Different world (1991) Sea of light (1995) Spellbinder (live 1996) Sonic Origami (1998) Travellers in time (Raccolta 2 cd 1999) Blood on stone (Raccolta 2 cd 2000) Uriah Heep official anthology (Raccolta 2 cd 2003) Time of revelation ( (Raccolta 2 cd 2004) |
| MIDI IN ESECUZIONE: EASY LIVIN' (1972) |