Mi riesce sempre piu' difficile seguire un percorso predefinito. In tutto cio' che faccio. Per buona parte della mia vita ho creduto di avere un progetto. Una serie di sogni e obiettivi. Le giornate, i mesi e gli anni tutti organizzati in modo da raggiungere un punto lontano ma chiaro, evidente. Con il passare degli anni ho preso il vizio del divagare. Poco alla volta ho perso quasi del tutto il mio pensiero lineare ed ho acquisito una forma mentale molto simile all'ipertesto. E mi sono perso. Il fatto e' che questo non mi pesa affatto, tanto dall'essermi quasi del tutto convinto che e' proprio esattamente questa la dimensione giusta del vivere quotidiano, l'unica che valga la pena di vivere. Curiosando.
Quello che mi accingo a fare quindi anche in questo luogo risentira' di questo. Non lo so a cosa servira', ne' a cosa portera' tutto questo scrivere...